Impianti radianti a pavimento, soffitto e parete

Gli impianti radianti rappresentano una delle soluzioni più efficienti e confortevoli per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti.

A differenza dei sistemi tradizionali, che riscaldano per convezione, i sistemi radianti funzionano principalmente per irraggiamento, distribuendo il calore (o il fresco) in modo uniforme attraverso superfici estese: pavimenti, pareti o soffitti.

Componenti principali degli impianti radianti

Gli elementi fondamentali per tutti gli impianti radianti includono:

  • Pannelli isolanti: evitano la dispersione del calore verso l’esterno e supportano i tubi;
  • Tubi in polietilene reticolato (PEX) o multistrato: veicolano l’acqua calda o fredda; sono flessibili e resistenti alla pressione e alla temperatura;
  • Collettori: regolano la distribuzione dell’acqua nei vari circuiti e possono essere dotati di valvole termostatiche per una gestione puntuale della temperatura;
  • Centraline di regolazione: permettono l’impostazione dei parametri termici e spesso integrano sistemi domotici o sensori ambientali;
  • Pompa di calore o caldaia a condensazione: fonte energetica dell’impianto, preferibilmente a bassa temperatura per garantire l’efficienza del sistema.

Tipologie di impianti radianti

  • Impianto radiante a pavimento: è il sistema più diffuso. I tubi o pannelli radianti sono posizionati sotto il massetto e distribuiscono il calore in modo omogeneo dal basso verso l’alto. L’impianto radiante a pavimento è ideale per ambienti residenziali e nuove costruzioni;
  • Impianto radiante a parete: meno invasivo in fase di ristrutturazione. l’impianto radiante a parete consente l’installazione verticale su una o più pareti. Offre buona reattività e si presta a spazi dove il pavimento non può essere modificato;
  • Impianto radiante a soffitto: L’impianto radiante a soffitto è veloce nella risposta.

Progettazione e vantaggi

La progettazione di un impianto radiante richiede attenzione a fattori come la stratigrafia delle superfici, la coibentazione dell’edificio, il fabbisogno termico e l’inerzia termica desiderata.

Un corretto dimensionamento garantisce comfort, risparmio energetico e ridotte emissioni.

Tra i vantaggi principali: migliore distribuzione del calore, assenza di moti convettivi (che alzano la polvere), risparmio sui consumi, integrazione con fonti rinnovabili e maggiore libertà architettonica. In conclusione, gli impianti radianti sono una scelta moderna, efficiente e sostenibile, adatta sia a nuove costruzioni che a ristrutturazioni attente al comfort e all’ambiente.

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